Francesca Corrias

BREVE PROFILO

Semplicemente un’appassionata di natura
 

Odio i fiori recisi

Ho sempre odiato i fiori recisi, mille volte meglio un piccolo vaso con una piantina purché radicata nella terra. Ho sempre adorato aver cura di qualche pianta, forse nell’istintiva ricerca di un contatto con la natura anche in una casa di città. Non so spiegare esattamente ma mi commuove la tenacia e al tempo stesso la fragilità delle piante e di fronte ad un albero secolare avverto un profondo senso di rispetto e gratitudine. Quello che penso è che ci troviamo a condividere con esse il nostro Habitat ma, mentre le piante ci donano moltissimo, noi esseri umani mostriamo poca consapevolezza e gratitudine per quanto ricevuto. Le piante sono veramente ciò che ci può salvare dai cambiamenti climatici e questo è un fatto certo (ci restituiscono ossigeno consumando anche anidride carbonica come nessuna macchina creata dall’uomo potrebbe mai fare, durante la calura estiva abbassano la temperatura con le loro chiome aiutandoci a preservare le nostre terre dalla desertificazione o dai cedimenti, sono dimora della biodiversità e mille altre cose ancora). Prima di recidere un albero, soprattutto un albero maturo, l’uomo dovrebbe essere certo di non avere altra soluzione. Purtroppo accade spessissimo il contrario e spesso tali decisioni sono frutto di biechi interessi economici che vanno di pari passo con una gestione sprovveduta. Si tratta però di un danno irreversibile per tutti noi. Vivere in una città senza alberi o piante sarebbe cosa ben triste. Se non vogliamo pensare ai danni materiali (ritorniamo ai doni di cui sopra) quante percezioni perderemmo che sono legate in generale alle piante? La percezione del vento senza il fruscio delle fronde, l’inverno senza il ticchettio della pioggia battente sui rami, la primavera senza il canto degli uccellini che in essi hanno dimora e il profumo di mille fiori, l’estate senza il frinire delle cicale e la frescura delle folte chiome, gli insetti che pullulano di vita nei campi ondeggianti al vento. Tutto questo è parte di noi e di quello che siamo. La natura è bellezza e benessere psicofisico . E’ fonte d’ispirazione per l’uomo che nell’arte trova la sua manifestazione.